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Fiscalità
9 min di lettura

VeriFactu obbligatorio per i liberi professionisti nel 2027: scadenze, sanzioni e come prepararsi

VeriFactu è obbligatorio per le società a gennaio 2027 e per i liberi professionisti a luglio 2027. Cos'è, di cosa ha bisogno il tuo software e come Frihet lo gestisce senza che tu debba fare nulla.

Di Equipo Frihet Aggiornato il 29 marzo 2026

TL;DR: VeriFactu è obbligatorio per le società dal 1° gennaio 2027 e per i liberi professionisti dal 1° luglio 2027. Il tuo software di fatturazione deve implementare la catena hash SHA-256, il QR AEAT e la numerazione sequenziale. Multa per inadempienza: 50.000 EUR per esercizio. Frihet è già conforme in tutte le 4 fasi.

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VeriFactu obbligatorio per i liberi professionisti nel 2027: scadenze, sanzioni e come prepararsi

Punti chiave

  • Scadenza per i liberi professionisti: 1° luglio 2027. Per le società: 1° gennaio 2027. Le scadenze non verranno prorogate nuovamente.
  • La multa per l'uso di software non conforme è di 50.000 EUR per esercizio, senza necessità di frode effettiva.
  • La maggior parte degli ERP popolari in Spagna non ha ancora la certificazione completa. Chiedi al tuo fornitore prima che sia troppo tardi.
Contenuto

Se hai un’attività in Spagna ed emetti fatture, il 1° luglio 2027 è una data che devi conoscere.

Quel giorno, VeriFactu diventerà obbligatorio per i liberi professionisti. Per le società, la scadenza è sei mesi prima: il 1° gennaio 2027. Se a quella data il tuo software di fatturazione non soddisfa i requisiti tecnici, la Legge Antifrode stabilisce una multa di 50.000 EUR per esercizio fiscale. Non come massimo. Come minimo fisso.

Eppure, all’inizio del 2026, la maggior parte dei liberi professionisti in Spagna non sa esattamente cos’è VeriFactu, cosa deve fare il proprio software per essere conforme, né se il programma che stanno usando oggi sarà pronto in tempo.

Questa guida risponde a queste tre domande.

Cos’è VeriFactu e perché esiste

L’Agenzia delle Entrate sa da anni che la frode fiscale in Spagna non si verifica solo a causa di dichiarazioni false. Si verifica, in parte, perché i programmi di fatturazione possono essere manipolati: cancellare fatture, modificare importi, creare due versioni della contabilità. La tecnologia lo permetteva e nessuna normativa lo impediva.

VeriFactu è la risposta normativa a questo problema. Il suo nome deriva da “verifica di fatturazione”, e il suo obiettivo è tecnico: rendere le fatture emesse immutabili, tracciabili e verificabili dall’Agenzia delle Entrate.

Non regola quanto fatturi né a chi. Regola come il tuo software gestisce internamente i registri di fatturazione.

Il quadro normativo si trova in:

  • Legge 11/2021 (Legge Antifrode): stabilisce le sanzioni e l’obbligo di base
  • Regio Decreto 1007/2023 (Regolamento RRSIF): definisce i requisiti tecnici
  • Ordine HAC/1177/2024: specifiche concrete di hash, QR, XML e schemi di dati
  • Regio Decreto-legge 15/2025: proroga le scadenze di un anno (dal 2026 al 2027)

Le scadenze definitive

Il Regio Decreto-legge 15/2025 ha prorogato le scadenze originali di dodici mesi. Queste sono quelle attualmente in vigore:

CategoriaData limite
Sviluppatori di software29 luglio 2025 (già passata)
Società (Imposta sulle Società)1° gennaio 2027
Liberi professionisti e altri contribuenti1° luglio 2027

Gli sviluppatori di software avrebbero già dovuto adattare i loro prodotti da luglio 2025. Se il programma che utilizzi non ha comunicato nulla su VeriFactu, ci sono due possibilità: o stanno ritardando, o non lo faranno.

Cosa deve fare il tuo software per essere conforme

VeriFactu non ti obbliga a inviare tutto all’Agenzia delle Entrate in tempo reale (anche se puoi farlo se vuoi). Quello che obbliga è che il tuo software soddisfi quattro requisiti tecnici in tutti i registri di fatturazione:

1. Catena hash SHA-256

Ogni fattura genera un codice crittografico (hash) che include i dati di quella fattura e l’hash della fattura precedente. È una catena: se qualcuno modifica o elimina una fattura intermedia, gli hash successivi non corrispondono e rimane prova della manipolazione.

Gli otto campi obbligatori che rientrano nel calcolo dell’hash includono: numero di fattura, data, NIF dell’emittente, importo totale, tipo di IVA, base imponibile, aliquota d’imposta e quota.

2. Codice QR verificabile

Tutte le fatture emesse devono includere un codice QR che si collega alla sede elettronica dell’AEAT, dove è possibile verificare che tale fattura esista nel sistema. Chiunque — il cliente, un ispettore, tu stesso — può scansionarlo e confermarne l’autenticità.

3. Numerazione sequenziale senza interruzioni

La numerazione delle fatture deve essere continua e senza interruzioni. Non si può cancellare la fattura 2027-045 e fingere che non sia mai esistita. Se una fattura viene annullata, rimane una registrazione di annullamento nella catena. Il numero non scompare.

4. Immutabilità

Le fatture emesse non possono essere modificate o eliminate. Solo annullate, con una registrazione di annullamento che fa anch’essa parte della catena. Le bozze sono modificabili, ma nel momento in cui la fattura viene emessa, è immutabile.

Ci sono due modalità di conformità, entrambe legali:

Modalità VeriFactu (invio attivo): Il software invia i registri di fatturazione all’AEAT in tempo reale o quasi reale. Le fatture possono includere la dicitura “Fattura verificabile presso la sede elettronica dell’AEAT”. L’AEAT ha i tuoi dati prima che l’Agenzia delle Entrate ti chieda qualcosa.

Modalità Non-VeriFactu (archiviazione locale): Il software memorizza tutti i registri con le garanzie tecniche (hash, QR, sequenza), ma non li invia automaticamente. L’AEAT può richiederli in qualsiasi momento. Il contribuente deve essere in grado di consegnarli integri e verificabili.

Entrambe le modalità sono conformi. La differenza è operativa, non legale.

Le sanzioni che nessuno vuole incontrare

L’articolo 201 bis della Legge Generale Tributaria (introdotto dalla Legge 11/2021) stabilisce il regime sanzionatorio:

ViolazioneSanzione
Utilizzare software non certificato50.000 EUR per esercizio
Software che permette doppia contabilità150.000 EUR
Produttore che vende software non conforme150.000 EUR per esercizio
Alterare o distruggere registri di fatturazione1.000–100.000 EUR

Ciò che rende queste cifre particolarmente gravi: non richiedono intento di frode. Se il tuo software non soddisfa i requisiti tecnici entro la data limite, la sanzione si applica. Non importa che tutte le tue fatture siano corrette. Non importa che tu abbia pagato tutte le tue imposte. L’inadempienza è di tipo oggettivo.

Sono disponibili riduzioni: 30% per conformità alla sanzione, 25% aggiuntivo per pagamento immediato. Ma anche con le massime riduzioni applicate, stiamo parlando di 26.250 EUR per la sanzione base. Per un libero professionista che fattura 40.000 EUR all’anno, questo equivale a quasi un trimestre di entrate lorde.

Lo stato reale degli ERP in Spagna

All’inizio del 2026, questa è la situazione dei principali programmi di fatturazione in Spagna rispetto a VeriFactu:

ProgrammaStato
HoldedCertificato come collaboratore sociale AEAT
SageAdattato
ContasimpleAdattato
QuipuAdattato
BillinAdattato
Frihet4 fasi implementate (hash, QR, sequenza, XML)
AnfixIn corso
Excel / WordNon è conforme. Non sarà conforme.

Se il tuo software di fatturazione non compare in questo elenco o non ha pubblicato una comunicazione ufficiale sul suo adattamento, il passo successivo è chiedere direttamente: quando saranno conformi a VeriFactu? Hanno il sandbox dell’AEAT funzionante? Che certificazione hanno?

Se la risposta è vaga, hai tempo per cambiare software prima di luglio 2027. Ma questo tempo non è infinito.

Cosa è necessario fare se usi Excel o Word per fatturare

Questo è diretto: Excel e Word non sono conformi a VeriFactu e non lo saranno mai. Non possono generare catene hash, non possono includere QR verificabili e non garantiscono la numerazione sequenziale.

Se stai emettendo fatture da un foglio di calcolo o un documento di testo, devi passare a un programma di fatturazione prima della data limite. Non come ottimizzazione. Come obbligo legale.

La buona notizia è che i programmi certificati esistono, sono accessibili e hanno piani gratuiti che coprono le esigenze di un libero professionista che inizia.

Come Frihet gestisce la conformità

Frihet ha implementato le quattro fasi di conformità VeriFactu. L’utente non deve fare nulla: il sistema gestisce tutto automaticamente per ogni fattura emessa.

Fase 0 — Immutabilità: Le fatture emesse non possono essere eliminate né modificate. Solo annullate, con registrazione di annullamento che rimane nella catena. Le bozze sono modificabili fino all’emissione.

Fase 1 — Catena Hash SHA-256: Ogni fattura genera automaticamente il suo hash crittografico con gli otto campi obbligatori dell’Ordine HAC/1177/2024 più l’hash della fattura precedente. La catena è continua e verificabile.

Fase 2 — QR e numerazione: Tutte le fatture includono un QR verificabile presso la sede dell’AEAT. I contatori di numerazione sono atomici sul server: non ci sono salti, non ci sono duplicati, non c’è possibilità di interferenza.

Fase 3 — XML e invio AEAT: Generazione di XML conforme agli schemi XSD ufficiali. Invio SOAP con firma XAdES. Registri di attivazione (RegistroAlta) e annullamento (RegistroAnulacion) secondo la specifica.

Il risultato per l’utente è semplice: emetti la tua fattura, ed è già conforme a VeriFactu. L’hash viene calcolato sul server, il QR appare nel PDF, la sequenza viene mantenuta senza intervento. Non c’è configurazione da fare, non c’è modulo da attivare, non c’è certificato da gestire se usi la modalità di invio tramite Frihet come collaboratore sociale.

Checklist per essere pronto prima del 2027

Se sei un libero professionista o un gestore di una PMI e vuoi assicurarti di essere coperto:

La versione breve

VeriFactu è obbligatorio. Le scadenze sono reali: gennaio 2027 per le società, luglio 2027 per i liberi professionisti. La multa per inadempienza è di 50.000 EUR per esercizio senza necessità di frode.

Il tuo software deve soddisfare quattro requisiti: catena hash SHA-256, codice QR verificabile presso l’AEAT, numerazione sequenziale senza interruzioni e immutabilità delle fatture emesse.

Se il tuo programma di fatturazione li soddisfa già, sei coperto. Altrimenti, hai tempo per cambiare. Ma questo tempo si riduce ogni mese che passa.

Frihet li soddisfa. Se vuoi verificarlo, emetti una fattura di prova e controlla il QR. Funziona.

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Domande frequenti

Quando è obbligatorio VeriFactu per i liberi professionisti?

Il 1° luglio 2027. Per i contribuenti dell'Imposta sulle Società (aziende), la scadenza è il 1° gennaio 2027. I termini sono stati prorogati di un anno dal Regio Decreto-legge 15/2025.

Cosa succede se il mio software non è conforme a VeriFactu entro la scadenza?

La Legge Antifrode (art. 201 bis LGT) stabilisce una multa di 50.000 EUR per esercizio fiscale. Non richiede intento di frode: è sufficiente che il software non soddisfi i requisiti tecnici.

Come faccio a sapere se il mio software attuale è conforme a VeriFactu?

Chiedi al tuo fornitore se ha implementato: catena hash SHA-256, codice QR sulle fatture, numerazione sequenziale senza interruzioni e (per la modalità VeriFactu attiva) invio XML all'AEAT. Se non ha una risposta chiara, è un segnale di allarme.

Posso continuare a usare Excel per fatturare?

No. Excel, Word e qualsiasi programma che non generi catene hash né codici QR non saranno conformi a VeriFactu. È uno degli scopi principali della normativa: eliminare la fatturazione senza tracciabilità.

VeriFactu è lo stesso della fattura elettronica B2B?

No. Sono normative diverse. VeriFactu regola come il software memorizza internamente i registri di fatturazione. La fattura elettronica B2B (Legge Crea y Crece) regola il formato elettronico per lo scambio tra aziende. Sono obblighi complementari con scadenze diverse.

Frihet è già conforme a VeriFactu?

Sì. Frihet ha implementato le quattro fasi: immutabilità delle fatture, hash chain SHA-256, QR verificabile presso l'AEAT e generazione e invio di XML secondo gli schemi XSD dell'Ordine HAC/1177/2024.

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