Il mandato francese sulla fatturazione elettronica
La Francia ha stabilito la fatturazione elettronica B2B obbligatoria su base graduale. Il sistema si basa su due percorsi: il Portail Public de Facturation (PPF) gestito dallo Stato, e le Plateformes de Dématérialisation Partenaires (PDP), operatori privati certificati. Tutte le fatture devono includere dati strutturati dallo standard EN16931.
Calendario di implementazione in Francia
Requisiti tecnici del sistema francese
Formati accettati
Factur-X (PDF/A-3 con XML incorporato), UBL 2.1 e CII (Cross Industry Invoice). Tutti basati su EN16931.
Percorsi di scambio: PPF e PDP
Le fatture possono essere inviate tramite il PPF (portale pubblico gratuito) o tramite una PDP (piattaforma privata certificata dalla DGFiP).
Rapporto sui dati del ciclo di vita
Il sistema francese richiede di segnalare lo stato del ciclo di vita di ogni fattura: ricevuta, rifiutata, approvata per il pagamento.
e-Reporting per transazioni non soggette
Oltre alle fatture elettroniche B2B, le aziende devono segnalare le transazioni B2C e le transazioni con parti non stabilite in Francia (e-Reporting).
FAQ — Fatturazione elettronica in Francia
Quando è obbligatoria la fatturazione elettronica in Francia?
Il calendario è graduale: le grandi aziende e le ETI devono inviare e ricevere da settembre 2026; le PMI e le micro-imprese, da settembre 2027. Tuttavia, tutte le aziende devono essere in grado di ricevere fatture elettroniche dalla prima fase.
Cos'è l'e-Reporting in Francia?
L'e-Reporting è l'obbligo di segnalare all'amministrazione fiscale francese le transazioni che non possono essere convogliate come fatture elettroniche B2B, principalmente transazioni B2C e transazioni con aziende non stabilite in Francia.